Come potrebbe essere De Rossi allenatore?

Secondo quanto riportato recentemente da Sky Sport la Fiorentina avrebbe già iniziato i contatti per portare Daniele De Rossi in riva all’Arno. Stavolta però non come giocatore, come si vociferava nello scorso luglio, bensì in qualità di tecnico per il prossimo campionato.

L’ex centrocampista della Roma sarebbe alla sua prima esperienza in panchina, dopo aver abbandonato il calcio giocato. Da risolvere ci sarebbe la questione relativa alla mancanza del patentino Uefa Pro necessario per allenare in Serie A. In attesa di effettuare il corso a settembre (il suo passato da calciatore gli consentirebbe accesso immediato al corso più importante per un tecnico) De Rossi potrebbe allenare in regime di deroga, procedura per la quale la Viola sembra si sia già mossa in Figc.

Si tratterebbe per la Fiorentina di ripetere in parte quanto accadde nel 2001 con Roberto Mancini. Se la trattiva dovesse andare in porto e se le questioni burocratiche dovessero venir risolte De Rossi si ritroverebbe così a cominciare la sua avventura nei panni di tecnico dal gradino più alto, cioè dalla Serie A. In questo il suo percorso sarebbe simile a quello di altri ex calciatori nella storia recente, come ad esempio Filippo Inzaghi col Milan o Zinedine Zidane nel Real Madrid. Tuttavia questi ultimi avevano comunque delle esperienze pregresse ad un livello diverso (Allievi e Primavera del Milan per l’ex rossonero, panchina del Castilla e vice di Carlo Ancelotti per il francese).

De Rossi invece partirebbe da zero con una prima squadra della massima serie. Per questo, non essendoci dei precedenti in panchina, provare a immaginare come sarà il primo Daniele De Rossi allenatore può apparire pleonastico. E, tuttavia, rimanere comunque un esercizio interessante.

Dal punto di vista tecnico, De Rossi ha parlato in passato dei modelli di riferimento ai quali guardare una volta intrapresa questa seconda vita nel mondo del calcio: ‹‹penso che devo imparare dal migliore, ossia Guardiola. Poi stimo Gattuso, è bravo. De Zerbi, invece, mi fa impazzire››.

Fra i tecnici avuti nel corso della sua lunga carriera ad essere citati sono stati tre. ‹‹Spalletti mi ha segnato, lo reputo bravissimo, come Luis Enrique. Ma un atteggiamento alla Capello soprattutto con i giovani non guasta mai››. Fra questi è nota l’ammirazione che De Rossi ha sempre avuto per l’allenatore della nazionale spagnola (e questo nonostante l’episodio della tribuna di Bergamo del 2012).

In occasione del confronto fra Roma e Barcellona (allenato allora proprio da Luis Enrique) nel 2015, De Rossi tornò sull’esperienza dell’allenatore asturiano nella capitale. ‹‹Si è dimesso, non ha avuto colpa né la società né l’ambiente. Ha avuto poca sponsorizzazione da parte vostra (i giornalisti) perché evidentemente non avevate interesse a farlo, ma non era uno scemo come facevate passare voi››.

Di quella Roma 2011/12 De Rossi fu parte fondamentale. Infatti il centrocampista giallorosso veniva utilizzato davanti alla difesa (a volte anche come difensore) col compito, in costruzione, di abbassarsi fra i difensori centrali, introducendo in Italia il concetto di salida lavolpiana.

De Rossi

De Rossi in mezzo a Juan e Heinze nella partita contro il Parma del campionato 2011/12.

Al di là degli esiti di quel torneo, il gioco di possesso di Luis Enrique è rimasto impresso al De Rossi calciatore. Sommando questo alle dichiarazioni sopra riportate è quindi verosimile ritenere che il De Rossi allenatore voglia cercare, nella sua prima esperienza in panchina, di ripercorrere quella strada praticando un gioco posizionale il più possibile aderente ai principi predicati dai vari Luis Enrique, Guardiola e De Zerbi.

Consigli

Con De Rossi vedremo il portiere della Fiorentina fra i centrali per creare superiorità numerica in costruzione, come Consigli nel Sassuolo? Chissà…

È chiaro come un gioco di questo tipo richieda tempo per essere assimilato da una squadra non abituata a farlo. E questo sarebbe particolarmente vero per una compagine come la Fiorentina la quale, quando ha provato di recente a proporre un calcio di questo tipo (sia con Pioli che con Montella) ha incontrato delle difficoltà.

Da questo punto di vista sarà importante vedere che tipo di mercato la società sarà in grado di fare qualora decidesse di affidarsi ad un progetto tattico ambizioso come quello che De Rossi sembrerebbe voler sostenere.

In Christian Kouamé, l’ex ronanista potrebbe trovare un esterno offensivo in grado di creare pericolose situazioni di uno contro uno e, con Franck Ribery, delle combinazioni importanti nella trequarti offensiva.

Nel montaggio fatto con VideoMatch di Sics vediamo alcune giocate di Ribery dalla ripresa del campionato.

Appare evidente come qualcosa dovrebbe essere fatto in attacco per rinforzare un reparto che attualmente, oltre al francese, conta soltanto su Chiesa (comunque sempre a rischio cessione), Cutrone e Vlahovic e che ha realizzato finora appena 16 reti complessive. Senza contare la necessità di avere a disposizione giocatori che pressino in avanti, cosa che attualmente la Fiorentina (con una impostazione reattiva) fa poco.

image

Le azioni di pressing offensivo dei giocatori della Fiorentina quest’anno, nella tabella fornita da Gabriele Gatti del podcast @Il_TerzoUomo.

A centrocampo, ai vari Benassi, Duncan, Badelj, Castrovilli, Pulgar, Agudelo e Amrabat (acquistato a gennaio) dovrebbe essere aggiunto un play in grado di giocare il tipo di calcio che De Rossi sembra volere.

Screenshot_3

I dati Sics relativi ai passaggi effettuati dalla Fiorentina in questo campionato mostrano come la squadra viola sia fra le ultime in massima serie per passaggi chiave e third pass.

In difesa e in porta serviranno poi giocatori in grado di giocare con i piedi per una fase di costruzione maggiormente articolata. Detto questo, pur essendo ancora nel campo delle ipotesi, una Fiorentina 2020/21 con De Rossi in panchina si candiderebbe subito ad essere una delle squadre più attenzionate della prossima stagione.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: