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Continua la faraonica campagna acquisti del Tottenham. Gli ultimi due acquisti in ordine di tempo (a mercato non ancora chiuso) sono quelli di Sávio (in precedenza Savinho) e di Omar Marmoush. Per assicurarsi le prestazioni del brasiliano gli Spurs hanno versato un totale di £85 milioni nella casse de Manchester City. Per l’egiziano invece si tratta di un prestito con obbligo di riscatto a £50 milioni con altri £10 milioni di bonus, 5 dei quali garantiti.
La cifra spesa per Sávio, un giocatore che non è mai riuscito a emergere a Manchester, dopo che il City lo aveva pagato £30.8 milioni al Troyes, è apparsa a molti eccessiva. Qualcuno ha pensato che la cifra spesa per il sudamericano, così elevato, abbia poi consentito ai londinesi di acquistare Marmoush a prezzo calmierato, per così dire.
I due giocatori sono chiamati a offrire imprevedibilità all’attacco del Tottenham. Sul piano della fantasia infatti Roberto De Zerbi si trova in questo momento in difficoltà, con James Maddison appena infortunatosi alla spalla nella gara d’esordio di Premier (che ha visto i londinesi battuti 3-0 dal Brentford), Mohammed Kudus ancora fuori (anche se è vicino al rientro) Dejan Kulusevski ancora fuori dopo aver saltato l’intera scorsa stagione e con Xavi Simons e Mathys Tel che devono ancora dimostrare di poter offrire un impatto importante.
In questo senso, gli Spurs hanno scommesso forte sui due ex City, con Sávio che è già andato in rete alla sua prima gara con la nuova maglia (nel facile 5-1 con cui i bianchi hanno regolato il Charlton in Carabao).
Detto questo, sia Sávio che Marmoush hanno lasciato Manchester perché non sono stati in grado di calarsi nel sistema iper-controllato voluto da Guardiola. Anche se inizialmente, un anno fa, il catalano era partito dando una certa libertà ai giocatori di maggior fantasia a sua disposizione (a cominciare da Rayan Cherki), col procedere della stagione il tecnico aveva ripiegato verso un calcio a lui più congeniale, uno nel quale il controllo era tornato a farla da padrone.
Sia nel primo caso che nel secondo Marmoush ha fatto fatica. Quando il City ha abbracciato il 4-2-2-2 come sistema di partenza, l’egiziano aveva trovato spazio come secondo attaccante centrale, al fianco di Earling Haaland. Le sue prestazioni però non hanno mai convinto del tutto, nonostante l’impegno del giocatore africano.
Quando poi il Manchester è, come detto, tornato a ricercare un più stretto controllo sulle partite, Marmoush è stato meno efficace, anche se a mostrato una certa capacità nell’associarsi con i compagni. Propri su quest’ultimo aspetto (oltre che sull’andare in verticale) conta RdZ per inserirlo al meglio dentro la fase offensiva del Tottenham.
Per quanto riguarda Sávio, alle qualità che lo accomunano a Marmoush (la capacità di legarsi ai compagni sul piano tecnico e quella di saper attaccare la profondità) c’è da aggiungere il dribbling. Con il Tottenham che, presumibilmente, in molte partite tenderà a registrare percentuali bulgare di possesso, avere un giocatore come il brasiliano, abile in spazi stretti, non potrà che essere d’aiuto. Non a caso, in base ai dati pubblicati da The Athletic l’ex City aveva provato l’uno contro uno 6.3 per 90 minuti nella stagione2024-25 (l’ultima nella quale è stato impiegato con continuità da Guardiola), risultando undicesimo fra le ali con almeno novecento minuti giocati nei Top 5 campionati europei.
I suoi dribbling inoltre possono essere all’interno o all’esterno, dato che Sávio può crossare con entrambi i piedi. Sia Sávio che Marmoush sono poi in grado di allungare le difese avversarie, creando spazio fra le linee per i compagni.
Da loro però De Zerbi si aspetta anche qualche gol. In particolare da Sávio, che non ne ha mai segnati molti. ‹‹I migliori esterni segnano molti gol. Gli ho parlato: abbiamo fissato l’obiettivo a 10-12 gol perché abbiamo bisogno di 10-12 gol dagli esterni›› ha detto il tecnico italiano.
Ora però spetta proprio a RdZ riuscire a trarre fuori il meglio dai due ex City. E, soprattutto, dare risposte a una società che, per non rivivere gli incubi della passata stagione, ha investito molto in questo mercato.


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