Senza categoria

Come ti blocco Messi (e il Barça)

A rimanere impressa, della sfida di andata fra Napoli e Barcellona (valevole per gli ottavi di Champions), è stata sopratutto la prestazione difensiva della squadra di casa.

Il piano tattico predisposto da Gattuso è infatti riuscito ad imbrigliare la compagine allenata da Quique Setién, concedendo di fatto ai blaugrana l’occasione del gol del pareggio e poco più.

ERp-LBAW4AMdYSr

Il dato degli expected goals (xG) secondo @StatifiedF.

Contro un Barça comunque lento in una circolazione palla essenzialmente a U e con i terzini (Junior Firpo e Semedo) in difficoltà nelle loro proiezioni offensive (e con anche un dato di 0/5 cross in due) Gattuso ha preparato un piano gara efficace in fase di non possesso.

Elemento importante dell’approccio previsto dal tecnico partenopeo è stata la marcatura che Mertens ha montato su un Busquets che, anche quando riusciva a liberarsi dell’avversario (o a giocare sull’opposizione più blanda operata dal subentrato Milik) è risultato piuttosto impreciso (9 palle perse).

Oltre a ciò, Gattuso ha cercato di intasare i corridoi centrali sfruttando il sapiente lavoro difensivo di Insigne e Callejón nei mezzi spazi, con Mario Rui e Di Lorenzo che si preoccupano di difendere l’ampiezza.

In questo modo il Napoli veniva ad affrontare delle situazioni di due contro due fra mezzo spazio e fascia laterale che i partenopei hanno poi gestito quasi sempre nel migliore dei modi. L’unico (grosso) errore, di fatto, è avvenuto in occasione del pareggio blaugrana, quando Semedo è riuscito a superare Mario Rui e a mettere nel mezzo la palla per Griezmann.

passante

Il passante di Busquets nell’azione del gol del pareggio del Barcellona, con Semedo che coglie di sorpresa Mario Rui.

Di fatto, Gattuso ha ottemperato anche all’intento difensivo principale rappresentato dalla necessità di limitare Messi (14 palle perse e nessun tiro nello specchio della porta), isolando l’argentino nel mezzo spazio destro. Una posizione a lui solitamente congeniale ma dove stavolta ha incontrato il raddoppio sistematico di Demme che ha limitato facili conduzioni/passaggi chiave nella zona di rifinitura del no.10 del Barcellona.

Screenshot_3

Palla a Messi: Mario Rui è pronto a uscire su Vidal con Demme e Zielinski che raddoppiano sull’argentino chiudendo la zona interna.

Così, con un Napoli corto e stretto in fase difensiva, Gattuso è riuscito a ingolfare ulteriormente il possesso catalano (63%), già di per sé rallentato dalla mancanza di movimenti di smarcamento e dalla scarsa velocità nella trasmissione della palla.

In pratica, il Napoli ha battezzato i due difensori centrali blaugrana come i giocatori ai quali poter lasciar impostare la manovra. La scelta si è rivelata fruttuosa dato che né Piqué né, soprattutto, Umtiti, si sono rivelati particolarmente efficaci nella gestione dei palloni avuti a disposizione (125 tocchi per lo spagnolo, 123 per il francese).

Alla fine il ritorno al Camp Nou vedrà ancora il Barcellona come chiaro favorito del confronto, se non altro in virtù di un risultato comunque positivo in questa partita d’andata. Di certo, la prestazione difensiva dei partenopei lascia qualche porta aperta alla speranza, cosa non preventivabile al momento dell’accoppiamento dato dal sorteggio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: