Acqua D’Anna

La sfida fra Chievo e Crotone, a tre giornate dalla fine del campionato, rischia di essere uno snodo cruciale nella lotta salvezza. La squadra di Walter Zenga, profondamente cambiata come tipologia di gioco rispetto a quando l’ex interista è subentrato a Davide Nicola, si trova in una situazione di classifica migliore e col morale alle stelle dopo la vittoria contro il Sassuolo.

Dall’altra parte c’è invece un Chievo tornato dopo anni a lottare per evitare la retrocessione. Una desuetudine che potrebbe costar cara ad una squadra in crisi di risultati (non vince da sei partite, periodo durante il quale ha collezionato tre pareggi ed altrettante sconfitte) e anche di prestazioni. In particolare, è l’attacco a presentare i maggiori problemi: i clivensi hanno segnato finora 31 reti (al pari del Cagliari e meglio soltanto di Genoa, Verona e Sassuolo) con una produzione, in termini di expected goals (xG), di appena 30.70.

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Il grafico di @EFaroh, che evidenzia il rapporto fra passaggi chiave e passaggi totali in media per novanta minuti fa sorgere un dubbio: il Chievo non dovrebbe affidarsi a Pellissier nella volata salvezza? 

Con questi presupposti e con solo due partite vinte dall’inizio del girone di ritorno, la società del presidente Campedelli ha deciso di dare il benservito a Rolando Maran dopo quasi quattro stagioni alla guida della squadra gialloblù.

Al suo posto, Campedelli ha deciso di chiamare l’ex bandiera Lorenzo D’Anna, proveniente dalla Primavera. Che tipo di Chievo possiamo aspettarci in questo finale di campionato, con il 46enne D’Anna alla guida della squadra?

Anche se risulta difficile pensare a cambiamenti eclatanti, qualcosa si potrebbe ipotizzare guardando a quanto dichiarato dal nuovo allenatore durante la conferenza stampa di presentazione e a quanto mostrato alla guida della Primavera gialloblù. L’ «essere brutti, sporchi e cattivi» di cui ha parlato in conferenza stampa l’ex centrale del Chievo delle meraviglie di Luigi Delneri è dichiarazione in linea con la critica mossa da Campedelli ad una squadra definita «imborghesita». E proprio questo è stato uno dei fattori scatenanti della crisi del Chievo, vale a dire una compagine che ad un certo punto ha pensato che la propria presenza nella massima serie fosse un evento naturale, quasi un qualcosa di dovuto e non, invece, un traguardo da conquistarsi a fatica in ogni campionato.

Per quanto riguarda gli aspetti tattici, D’Anna ha schierato la sua Primavera con due esterni larghi e una prima punta all’interno di un classico 4-3-3. In caso di conferma di questo sistema di gioco anche a livello superiore, il nuovo allenatore potrebbe utilizzare Giaccherini e Birsa come ali a supporto di Inglese. Proprio il recupero dello sloveno (2 gol e 7 assist in stagione con 2.43 passaggi chiave a partita) rappresenta una necessità per un Chievo che, come detto, fatica a creare occasioni di pericolo in avanti.

In Giaccherini e Birsa, D’Anna avrebbe a disposizione due esterni da poter schierare a piede invertito, con lo scopo di entrare dentro il campo occupando i rispettivi mezzi spazi dietro a Inglese, combinando con le mezzali. Viceversa, il neo tecnico gialloblù potrebbe anche decidere di utilizzare Birsa a sinistra e Giaccherini a destra, sul loro piede forte, in modo da sfruttare i loro traversoni per servire un giocatore particolarmente abile nel gioco aereo come appunto il 27enne centravanti.

Qualora invece D’Anna volesse cominciare la sua avventura in prima squadra confermando il sistema 4-3-1-2 utilizzato spesso dal suo predecessore – anche se con virate verso il 4-4-2 o il più recente 3-5-2 – ecco allora che Birsa e Giaccherini potrebbero rappresentare un’alternativa nel ruolo di trequarti, con Meggiorini o Pucciarelli accanto a Inglese.

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La pass map del Chievo nella partita contro l’Inter, fornita da @Ben8t.

Come si vede le opzioni a disposizione del trainer del Chievo sono diverse – compresa quella del doppio trequartista – e lo stesso D’Anna ha dichiarato di essere disponibile a valutare tutte le ipotesi. L’esordio contro il Crotone potrà dare qualche indicazione ulteriore su come i gialloblù affronteranno questo teso finale di campionato.

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