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Dopo aver perso a inizio stagione la battaglia per la posizione da numero 9 titolare (con Arne Slot che gli ha preferito un falso nueve come il colombiano Luis Díaz o, in alternativa, il portoghese Diogo Jota), contro il Brentford Darwin Núñez ha dimostrato che questo Liverpool può ancora avere bisogno di lui.
Mandato in campo dal suo allenatore nel finale di partita, col risultato in parità, l’uruguaiano è riuscito in pieno recupero a segnare i due gol che hanno consentito ai Reds di avere la meglio su un avversario ostico.
Arrivato nel Merseyside nell’estate 2022 proveniente dal Benfica per una cifra astronomica (che poteva salire fino a £85milioni) Núñez ha faticato a ritagliarsi un posto nell’undici di partenza, risultando invece più utile quando esce dalla panchina.
Non è un caso che, come riportato da The Athletic, l’ex attaccante Peñarol sia il calciatore di maggior impatto in Inghilterra come sostituto (con 7 gol e 4 assist registrati entrando a partita in corso) e che 8 dei suoi 24 centri totali in Premier in maglia Liverpool siano stati segnati negli ultimi quindici minuti di partita.
Certo, i piani del giocatore erano diversi quando decise di accettare la corte del Liverpool. Ma Núñez non si è mai adattato al calcio dinamico, iper aggressivo di Jürgen Klopp. E questo nonostante il fatto che l’attaccante sudamericano sia un giocatore disposto al sacrificio in campo.
Il problema è stato che, nelle scorse due annate (le sue prime in Inghilterra) il ragazzo di Artigas non ha mostrato quell’efficienza realizzativa evidenziata nella sua ultima stagione al Benfica quando, con la maglia delle Aquile, aveva segnato 26 reti nel massimo campionato lusitano, fuori da un dato di 18.4 expected goals (in base ai dati raccolti da Fbref).
Sotto il cielo di Liverpool invece questa capacità realizzativa si è inceppata. Così, nel campionato 2022-23, Núñez ha realizzato 9 reti da 11.6 xG, facendo ancora peggio un anno fa quando i gol effettivamente realizzati furono 11, ma a fronte di 16.3 xG.
Cambiata la guida tecnica con l’arrivo di Slot, le cose non sono migliorate. L’’assenza prolungata di Diogo Jota verso fine 2024 aveva aperto delle possibilità per Núñez, ma l’uruguaiano non ha saputo approfittarne. E questo spiega anche come mai, nonostante i problemi fisici del portoghese, Slot non sia ricorso all’ex benfiquista, preferendogli appunto un Díaz che centravanti puro non è, ma che è più funzionale al sistema impiantato dal tecnico olandese.
La questione è meramente tecnica. In un modello posizionale come quello del Liverpool, che si trova spesso ad attaccare in campo stretto, le qualità con la palla fra i piedi di Núñez non sono di livello tale da poter fare la differenza.
Nel contesto ordinato voluto da Slot inoltre l’uruguaiano, per caratteristiche, rappresenta una sorta di variabile impazzita. Questo è quello che può dare alla causa un attaccante come Núñez, più a suo agio in situazioni meno controllate.
Quando poi il Liverpool attacca in campo aperto, Mohamed Salah, Cody Gakpo e lo stesso Díaz risultano più efficaci di Núñez.
In conseguenza di quanto detto fino ad ora si capisce perché l’acquisto più costoso nella storia dei Reds non abbia risposto alle attese, risultando un giocatore che, in campo, può esaltare i tifosi (ad esempio in occasione del gol vittoria realizzato contro il Lipsia in Champions quest’anno) così come farli arrabbiare per giocate sbagliate (in altre circostanze).
La partita col Brentford rientra sotto la prima categoria. Entrato in campo in sostituzione di Díaz, Núñez come detto in apertura ha realizzato una doppietta che ha anche portato a quattro reti totali il suo bottino stagionale in campionato.
Non male per un calciatore che, in ventuno giornate disputate dal Liverpool finora, è stato titolare soltanto 7 volte. Non che questo abbia abbattuto il ragazzo. Come ha dichiarato a Sky Sports nel dopo gara ‹‹ci sono momenti molto difficili per noi giocatori. Per me è questo, ma non ho mai gettato la spugna››. La sua etica del lavoro non è mai stata in discussione
Con Jota alle prese con problemi fisici, Slot potrebbe dunque ricorrere un po’ di più a Núñez come alternativa a Díaz in questo momento della stagione, specialmente quando ci sarà necessità di una maggiore presenza fisica e di lavorare sui pallon alti in area avversaria. Spetterà poi all’uruguaiano farsi trovare pronto. Magari se non sul piano del contributo alla manovra, almeno trovando maggiormente la via della rete. Ai tifosi del Liverpool questo potrebbe bastare.

Questo contributo è supportato da Youcoach, il sito per allenatori di calcio.


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